Il valore del capitale “vivo”: network, impegno, conoscenza.

Capital Units è un metodo di governance per riconoscere, misurare e mettere a registro il valore che nasce da relazioni, impegno e know-how, accanto al capitale versato. Il modello è aperto: si può leggere, discutere e adottare.

Denaro Relazioni Impegno Know-how
Quattro quadranti di pari dignità. Il colore si intensifica dove si incontrano. Solo il primo porta il segno di ciò che il bilancio registra.

Quattro quadranti, non uno

Il capitale di rischio resta un pilastro dell'impresa. Ma accanto a quello si muove tutti i giorni una rete di energie che l'impianto societario classico non ha strumenti per registrare: il contratto chiuso grazie alla rete di un collaboratore, la soluzione tecnica che taglia i costi, la dedizione che va oltre il mandato.

Se il denaro è uno dei quattro pilastri, allora vale un quarto del valore complessivo. Da qui nasce l'unità di misura del sistema.

Giorno zeroAnno uno Anno treOggi
Il bilancio continua a fotografare il quadrato del giorno zero. Intanto, fuori dall'inquadratura, l'azienda ne ha accumulati altri.

Denaro

Il capitale finanziario, l'unico che oggi entra nei numeri.

Relazioni

La rete di talenti, partner, clienti e investitori attivata per l'azienda.

Impegno

Overperformance, dedizione strategica, tempo speso oltre il mandato.

Know-how

Soluzioni tecniche e operative, processi, competenza messa a disposizione.

4 euro di valore generato = 1 Capital Unit

Un versamento di 10.000 € genera 2.500 unit. Un'azione il cui impatto stimato vale 20.000 € ne genera 5.000. Il rapporto è fisso: la unit non è una moneta che fluttua, è un contenitore di misura costante.

APPORTO FINANZIARIO 10.000 € versati 2.500 CU APPORTO INTANGIBILE 20.000 € di impatto 5.000 CU
La logica è speculare nei due sensi: il denaro riconosce la propria quota, un quarto, e lascia spazio agli altri tre quadranti.

Come vive una unit

Le unit non si accumulano per sempre. Vengono assegnate con una decisione del consiglio, poi seguono una delle due strade: si convertono quando producono un beneficio, oppure si comprimono se restano ferme. Non è un circuito, è un bivio.

Assegnazione delibera del CdA Conversione spesa, investimento, quote, benefit Compressione svalutazione annua
Dopo l'assegnazione, ogni unit prende una delle due strade: nessuna posizione intermedia.
Assegnazione

A chiusura di bilancio il consiglio di amministrazione esamina le storie di valore dell'anno, ne stima prudenzialmente l'impatto in euro e delibera le assegnazioni. L'approvazione del bilancio diventa anche il momento in cui l'azienda riconosce pubblicamente chi ha contribuito.

Conversione

La conversione delle proprie unit — in liquidità, in quote, in partecipazione a un progetto, in benefit — le estingue. Chi incassa riparte da zero e torna in gioco per l'anno successivo.

Compressione

Le unit ferme oltre un esercizio si comprimono: il consiglio applica una svalutazione annua. Il segnale è semplice: il valore va tenuto in circolo, non parcheggiato in una posizione di rendita.

Da dove arrivano i soldi

È la domanda che rende credibile o fragile qualunque sistema di questo tipo. La risposta: una quota fissa degli utili netti distribuibili viene vincolata a una riserva dedicata ai titolari di unit. Il 4,76% corrisponde a 5 parti su 105, cioè al 5% aggiuntivo rispetto al valore di partenza.

I soci storici non cedono nulla della proprietà né dei voti. Cedono una frazione dell'utile, nella scommessa che un ecosistema riconosciuto produca un utile più grande.

95,24% · piena disponibilità dei soci 4,76% = 5/105
Accantonando il 4,76% degli utili netti, l'azienda crea il salvadanaio da cui si liquidano le unit. Il resto non si tocca.
Ai soci storici (95,24%)95.240 €
Riserva ecosistema (4,76%)4.760 €
Unit liquidabili nell'anno1.190 CU

La riserva si ripartisce fra i titolari in proporzione alle unit attive. L'incasso consuma le unit secondo lo stesso rapporto: 4 euro incassati, 1 unit bruciata.

L'effetto torta più grande

La riserva ha un costo, ed è giusto dirlo con i numeri: su un utile di 100.000 € i soci rinunciano a 4.760 €. Non c'è nessun automatismo che lo compensi. Il modello è una scommessa ragionata: rendere visibile e riconosciuto il valore di relazioni, impegno e know-how perché quel valore cresca.

La soglia è precisa. Se l'utile sale del 5%, da 100.000 a 105.000 €, la quota dei soci torna a valere quanto prima; ogni euro oltre quella soglia è un vantaggio condiviso.

È l'unico modo in cui il meccanismo regge nel tempo. Se il valore distribuito non fosse una frazione di valore aggiuntivo generato insieme, il sistema toglierebbe a qualcuno per dare a qualcun altro, e prima o poi si romperebbe.

OGGI · utile 100.000 € 100.000 € ai soci CON LA RISERVA · stesso utile 95.240 € ai soci · 4.760 € SOGLIA DI PAREGGIO · utile 105.000 € 100.000 € ai soci · 5.000 € La linea tratteggiata è la quota dei soci di oggi: il sistema la raggiunge con un utile più alto del 5%.

Il perimetro dello strumento

Quattro precisazioni che definiscono il modello quanto i suoi meccanismi.

  • Non è una criptovaluta

    Le unit non sono token negoziabili, non stanno su una blockchain e non hanno un mercato secondario. Sono una scrittura in un registro aziendale.

  • Non è equity

    Proprietà, voti e controllo strategico restano interamente ai soci. Nessuna diluizione, nessun passaggio di quote a ogni traguardo.

  • Non crea diritti automatici

    Assegnazione e conversione restano decisioni discrezionali del consiglio, esercitate nei limiti del regolamento che l'azienda si dà.

  • Non sostituisce i tuoi professionisti

    I documenti di Capital Units sono modelli di riferimento. Clausole statutarie, inquadramento fiscale e adempimenti vanno sempre validati dal commercialista e dal notaio dell'azienda.

Adottarlo

Il modello è pubblico e chiunque può prenderlo e usarlo così com'è. Se invece serve adattarlo a una società reale, con il suo statuto, il suo consiglio e la sua storia, il lavoro si fa insieme.

Hardware giuridico una modifica statutaria, davanti al notaio Software fiscale e contabile inquadramento degli apporti e rilevazione in nota integrativa Infrastruttura digitale registro, wallet, raccolta delle segnalazioni
Tre strati sovrapposti. Il primo si posa una volta sola; gli altri due vivono nell'esercizio ordinario.

Accompagnamento all'adozione

Definizione del perimetro, adattamento del regolamento, criteri di attribuzione tarati sull'azienda, preparazione del passaggio in consiglio e in assemblea, affiancamento nel primo ciclo annuale. Si lavora a progetto, con i professionisti dell'azienda.

Per commercialisti, notai e legali: la scheda di inquadramento →

Strumenti digitali

Registro delle attribuzioni, wallet personale, raccolta delle segnalazioni durante l'anno. Sono in costruzione insieme alle prime aziende che adottano il metodo: preferiamo che nascano dall'uso reale piuttosto che dalle ipotesi di un regolamento.

I Fondamenti

Diciotto pagine che spiegano il modello per intero: i quattro quadranti, il ciclo delle unit, la meccanica della riserva e cosa serve per adottarlo. È il documento da leggere prima di portarlo in consiglio.

Capital Units Il manifesto del capitale vivo Fondamenti · 18 pagine · PDF · A5

Partecipa

Capital Units non è il prodotto di un'azienda, è un metodo aperto che ha bisogno di persone che lo mettano alla prova. Se vuoi contribuire — portandolo nella tua società, verificandone i punti deboli, aiutando a costruirne gli strumenti — scrivi qui.

Chi stiamo cercando

  • Imprenditori e soci disposti a sperimentare il modello nella propria società.
  • Commercialisti, notai e legali che vogliano verificarne la tenuta e contribuire a irrobustirlo (qui la scheda di inquadramento).
  • Consulenti e formatori interessati ad accompagnare le aziende nell'adozione.
  • Sviluppatori per costruire il registro, il wallet e gli strumenti digitali.

Non è una candidatura di lavoro e non c'è un ruolo da coprire. È una manifestazione di interesse: rispondiamo a tutti e capiamo insieme se ha senso fare qualcosa.

Parliamone

Se stai valutando Capital Units per la tua società, o se il modello ti interessa e vuoi discuterne i punti deboli, scrivi. Le obiezioni servono più dei consensi.

info@capitalunits.org

Si risponde a tutti, di solito entro qualche giorno.